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Nota IMPORTANTE: Alcuni dei presenti comunicati o file sono stati inseriti in questa sede SOLO per comodità dell'utente e NON HANNO alcun valore ufficiale. Pertanto NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITA' su eventuali errori o imprecisioni, su fatti, date, luoghi, nomi e qualsivoglia elemento facente parte dei file o della presente pagina web. Per i comunicati ufficiali si prega di FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO al sito istituzionale del Comune di Erice www.comune-erice.it .////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// ////////////////////////// /////////////////// Illustrato ieri dal Sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, nei locali di Confindustria, il Protocollo d'intesa "EricèLegalità&Sviluppo"per la regolarità, la sicurezza, l'occupazione, la formazione e le agevolazioni nell'ambito della Zona Franca Urbana di Erice (territorio comunale di Trentapiedi - San Giuliano e San Cusumano). "Possiamo dunque affermare che da oggi - dichiara con soddisfazione il Sindaco Tranchida - cominciamo a scrivere una nuova e concreta diversa storia di un felice percorso pubblico-privato, che vede il Comune di Erice impegnato a dare risposte concrete al proprio territorio (circa 30.000.000 € di lavori) nella consapevolezza che il ruolo di una pubblica amministrazione è quello di dare maggiori opportunità di lavoro alle imprese e ai lavoratori locali, tanto più se queste opportunità hanno una ricaduta in quei territori dove i fenomeni di esclusione sociale sono più evidenti e dove occorre maggiormente favorire l'integrazione sociale e culturale". /////////////////// Informiamo i cittadini che, stante quanto dichiarato dai rappresentanti del Governo regionale in sede di riunione-conferenza stampa cui abbiamo partecipato, inizieranno entro il prossimo mese di maggio i lavori per la realizzazione d'infrastrutture in fibra ottica ad alta capacità per la frazione rurale di Ballata, che consentiranno lo sviluppo dei servizi a banda larga in quel territorio con capacità di trasmissione dati di almeno 7 megabit/s fino a 20 megabit/s, offrendo così la possibilità di accedere alla rete internet in tempi estremamente rapidi e contribuendo al miglioramento della competitività del settore agroalimentare, in particolare, ed al rafforzamento del tessuto economico e produttivo locale. ////////////////// COMUNICATO STAMPA del 26 gennaio 2012 In occasione della celebrazione della "Giornata della Memoria" l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Erice, ha organizzato una visita didattica nel centro storico di Erice con gli alunni delle scuole dell'obbligo, alla ricerca delle tracce che la comunità ebraica che ivi risiedeva, ha lasciato. ///////////////// Sono stati pubblicati sul sito internet del Comune di Erice due bandi di gara a procedura aperta per la realizzazione di due progetti approvati nei mesi scorsi dalla Giunta ericina del Sindaco Giacomo Tranchida. Mediante la realizzazione del progetto "DIS-ABILITIAMOCI" - elaborato dall'Ufficio Pubblica Istruzione - si intende contribuire al miglioramento della qualità di vita degli alunni disabili attraverso la creazione di un ambiente di apprendimento sereno ed accogliente, in cui la diversità di ciascuno è vissuta ad affermata come risorsa educativa e relazionale, consentendo agli alunni disabili di esercitare il diritto allo studio nel rispetto della "diversità" vissuta come valore aggiunto e ridurre gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano la partecipazione dei disabili al sistema scolastico. Il progetto "PINOCCHIO" - elaborato invece dal Servizio Sociale Comunale - intende realizzare attività di doposcuola per minori appartenenti a contesti familiari che versano in particolari condizioni di svantaggio e/o disagio sociale, economico, ambientale. Destinatari del progetto sono n. 50 minori, residenti nel Comune di Erice, di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Erice.
Dopo la realizzazione di 4 campetti sportivi polivalenti, in compartecipazione con le Parrocchie di Ballata, Napola, Pizzolungo e Ns. Signora di Fatima a Trentapiedi, e la realizzazione di 1 campetto sportivo polivalente in via Lido di Venere a San Giuliano, la Giunta Tranchida procede con una ulteriore prima trance d'interventi a favore dell'impiantistica sportiva di quartiere, con occhio attento a completare la dotazione di spazi sportivi per i ragazzi e gli sportivi in tutto il territorio comunale. /////////////////// Si terrà sabato 21 gennaio al Palazzo Sales di Erice, con inizio alle ore 10,00, un incontro sul tema delle biblioteche degli Enti Locali. L'iniziativa è della Soprintendenza ai Beni Bibliografici ed Archivistici di Trapani, che, d'intesa con il Comune di Erice, ha invitato Amministratori e Bibliotecari ad un confronto sulle azioni per il sostengo e lo sviluppo delle biblioteche locali. Nel corso della mattinata sarà presentato il volume di Antonella Agnoli "Caro Sindaco, parliamo di biblioteche" sul quale interverrà il Presidente Regionale dell'Associazione Italiana Biblioteche. < <
Oggetto: invito al Consiglio Comunale ad autorizzare il Sindaco ad avviare le necessarie procedure atte a formulare una proposta di acquisto dell'immobile denominato Torri del Balio con il terreno attiguo detto "area dei Runzi". Nel dare seguito alle intese intervenute in sede di Conferenza dei CapiGruppo sull'oggettivato argomento: Pemesso: Considerato: Atteso che tale acquisto risponde agli obiettivi propri del Comune, in particolare: Ritenuto che l'acquisto del bene storico in questione consenta alla cittadinanza di Erice di rientrare in possesso di uno dei monumenti più significativi della storia del territorio ericino; SI PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE, di autorizzare il Sindaco a formulare una proposta di acquisto dell'immobile denominato Torri del Balio con il terreno attiguo detto "area dei Runzi" di seguito meglio descritto:
EricèComuneAmico Avviato in maniera sperimentale presso tutti gli uffici del Comune di Erice il sistema di rilevazione del gradimento dell'utenza sui servizi comunali.
C'è tempo fino a lunedì 9 gennaio 2012 per partecipare al bando di gara, a procedura ad evidenza pubblica, rivolto a Organizzazioni di Volontariato, per l'attuazione del progetto "DIS-ABILITIAMOCI". Per venire incontro alle richieste provenienti da numerosi cittadini, la Giunta Comunale di Erice ha proposto al Consiglio Comunale di regolamentare la rateazione delle somme dovute a seguito di accertamento TARSU, attualmente non prevista e non consentita. /////////////////// COMUNICATO STAMPA del 5 GENNAIO 2012 Accolta dall'Amministrazione comunale la richiesta degli agricoltori di modifica dell'orario di svolgimento del Mercato degli Agricoltori di Erice. Il mercato degli Agricoltori si terrà nelle ore pomeridiane di ogni mercoledì dalle ore 12.00 alle 17.00 (anziché la mattina). Si ricorda che la sede del mercato si trova in viale della Provincia ad Erice Casa Santa, nell'area antistante la cittadella della salute, dove sarà possibile acquistare prodotti agricoli di alta qualità direttamente dai produttori locali, principalmente di frutta e verdura. /////////////////// COMUNICATO STAMPA del 3 GENNAIO 2011 Sul sito del Comune di Erice www.erice.comune.tp.it sono pubblicati tre appalti disposti dal Sindaco Giacomo Tranchida per lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria: 1) LAVORI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL CANALE DI SCOLO ACQUE METEORICHE ADIACENTE LA SS 113 IN LOCALITA' MINIETTA - NAPOLA, PER 30.500,00€ "Gli interventi in appalto tendono a rimuovere criticità alla sicurezza viaria ed in particolare pedonale, anche personalmente accertate e d'intesa con il Servizio di Protezione Civile comunale prontamente pianificate - dichiara il Sindaco Tranchida - come nell'emblematico caso di Minietta-Napola, dove gli abitanti da sempre rischiano seriamente l'incolumità fisica per poter raggiungere a piedi, in poche decine di metri e per le normali faccende domestiche, la commerciale via Milano della frazione di Napola". /////////////////// ////////////////////////// L'ufficio elettorale del Comune di Erice ha reso noto, con avviso pubblicato sul sito del medesimo, che gli elettori disposti ad essere inseriti nell’Albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale sono invitati a presentare domanda indirizzata al Sindaco, ENTRO IL MESE DI NOVEMBRE DEL CORRENTE ANNO. ////////////////////////// /////////////////// IL LAVORO, PRIMA DI TUTTO, IL "REGALO" SOTTO L'ALBERO DI NATALE Di sicuro non è il Buon Natale che tanti disoccupati, precari e/o over 50 aspettavano, molti da troppo tempo. DICHIARAZIONE STAMPA del 21 DICEMBRE 2011 CASTEL MAURIGI, BALLATA Con gli Staiti, l'antica torre venne inglobata nel resto della costruzione, che divenne centro economico e produttivo del feudo. Agli Staiti successe la famiglia palermitana dei Maurigi, fra cui si annovera Giovanni Maurigi, marchese di Castel Maurigi, discendente dell'antica casata dei Maurigi di Svevia. Il Castello è tutt'ora posseduto dagli eredi di questo antico casato, e presenta parecchi segni della sua storia. COMUNICATO STAMPA del 19 DICEMBRE 2011 /////////////////// Per i mercatini di Natale ad Erice aspettavamo la neve, ieri invece l'ennesimo incendio, di evidente matrice dolosa, di cui nei fatti, effetti che dopo circa quattro ore sono stati contenuti in particolar modo ad opera degli interventi da parte dell'elicottero della Forestale, nonché, dei Vigili del Fuoco e dai Servizi di Protezione Civile comunale. /////////////////// Tre importanti eventi culturali fortemente legati alla storia di Erice arricchiranno il nutrito programma di ERIC'E'NATALE 2011. - MERCOLEDI' 14 dicembre alle ore 16,30, sarà ricollocata nella nicchia a lato di Porta Trapani la statua in legno di San Cristoforo oggetto di un recentissimo intervento di restauro voluto dal Comune e dalla Fondazione Erice Arte. <<Si tratta del completamento di un'azione di valorizzazione e conservazione dei beni culturali di Erice fortemente voluta da questa Amministrazione e che è stata scandita in questi anni da concrete e puntuali iniziative>> - afferma l'Assessore alla Cultura della vetta. Tra le altre si ricordano le seguenti: <<Tutto ciò, sommato ai finanziamenti regionali per il recupero e la fruizione del patrimonio culturale ed ambientale della Torretta Pepoli, ai finanziamenti nazionali e regionali per il recupero e la riqualificazione di due monumenti storici quali l'ex Villa Igea e l'ex Convento San Carlo, nonché alla valorizzazione come centro convegni del Palazzo Sales, vanno aggiunte le iniziative di valide Associazioni come "Salvare Erice" e Gruppo Archelogico Drepanon", - afferma il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida - è la dimostrazione dei passi che abbiamo avviato con decisione, pur nella ristrettezza delle risorse economiche, nel settore della cultura e dello sviluppo turistico di Erice>>. /////////////////// Il Comune di Erice ha concesso il proprio sostegno all'iniziativa in favore di Telethon promossa dal gruppo Simply Market. Intervenendo alla serata di beneficenza svoltasi al Teatro dell'Università, il Vice Sindaco della vetta ha sottolineato che la Costituzione riconosce la salute quale diritto fondamentale dell'individuo e, pertanto, è dovere delle Istituzioni contribuire alla ricerca per rafforzare le speranze in cure sempre piú efficaci. Lo spettacolo, nel corso del quale sono stati raccolti fondi a favore degli studi sulle malattie genetiche e la distrofia muscolare, ha offerto momenti musicali, di danza e teatrali particolarmente apprezzati dal numeroso pubblico presente al "Tito Marrone". ////////////////////////// Comunicato stampa del 10-11-2011 Gentile Direttore ... anche da un “BROCCOLO” può nascere un “FIORE”… e il 1° ORTO URBANO di ERICE, in maniera sperimentale nasce in località SAN CUSUMANO e verrà gestito da ericini abitanti a San Giuliano, in via Ciullo d’Alcamo… L’abuso di licenza poetica, parafrasando da una frase di una bellissima canzone di De Andrè, per meglio provare a spiegare la vicenda – diversamente dall’ironia spicciola con la quale alcuni mezzi d’informazione locale hanno, con grave parzialità e notevole limite d’analisi – i retroscena, interessante l’abusiva collocazione di alcune piantine di broccoli e ulivo e non solo, in via Ciullo d’Alcamo, in loc. San Giuliano, le iniziative prontamente intraprese dalla mia Amministrazione (ai fini della sicurezza pubblica e alimentare dei privati) e gli sviluppi … Preliminarmente giova sottolineare che il Quartiere di San Giuliano e spiccatamente la via Ciullo D’Alcamo, spesso vengo additati come quartieri e strade di 3^ serie, vuoi per la difficile convivenza di una così alta concentrazione di popolazione in poche centinaia di metri quadri di territorio, stipata dentro palazzine popolari IACP, spesso e volentieri in condizione di abbandono e insicure. E se questo sotto il profilo urbanistico è storicamente vero, nel prossimo vicino futuro avrà risposte pubbliche e concrete atteso che la mia Amministrazione, che sin dal suo insediamento nel 2007 si è intestata di metterci una STORICA PEZZA, ha conseguito finalmente nel Luglio u.s. il finanziamento del CONTRATTO DI QUARTIERE II per 6.000.000 euro – già all’ordine del giorno del Consiglio comunale la “riperimetrazione del contratto di quartiere”-. Parliamo dunque di opere di manutenzione edile alle case e interventi di urbanizzazione nel quartiere, compresa la realizzazione di idonee cisterne per l’acqua, …oltre che di lavoro!!! Argomenti in relazione ai quali sin d’ora, anzi, colgo l’occasione per invitare il Consiglio comunale celermente a trattare. Dall’altro, è comunque sbagliato definire, generalizzando, San Giuliano un quartiere di persone malfamate e dedite a tutti i tipi di reati. Certo, ci sono stati soggetti che hanno preferito scegliere strade non dritte e che non “spuntano”, cadendo nel tranello di lucrosi illeciti affari, dimentichi che le porte del Carcere di San Giuliano distano poche decine di metri e che, talvolta, si riapriranno dopo tantissimi anni rubando agli stessi e ai loro familiari gli affetti più cari oltre che la libertà. E comunque, la stragrande maggioranza dei cittadini di San Giuliano, larga parte in difficoltà anche socio-economiche, può fare vanto di dignità, correttezza e serietà. In tale direzione, prezioso continua ad essere il lavoro di supporto della locale Parrocchia e della Scuola (che dopo gli interventi alla materna “Accardi” sarà ancor più potenziata e migliorata, atteso il corrente appalto per il consolidamento, ripristino e riapertura della Scuola Baden Powell per circa 1,2 milioni di euro), nonché, l’investimento solidale con le politiche sociali comunali. Certo, mi si dirà: non solo con il progetto della bike-sharing (anch’esso di prossimo appalto) si possono creare nuove occasioni di sviluppo e lavoro per San Giuliano, e non solo. Invero, proprio di questi giorni, soprattutto tale attesa e speranza non è del tutto perduta, anzi, l’affidiamo ad un governo nazionale diverso che, prontamente modificando il Piano per il Sud, possa far decollare la Zona Franca Urbana che abbiamo conquistato due anni or sono, ma ancor priva dei decreti attuativi per colposa inerzia del Governo Berlusconi-Tremonti, succube degli egoismi politici nordisti della Lega . Vero è però, che il concetto di “bene pubblico” e, dunque, di godimento pubblico (anche in termini di decoro) talvolta non viene rispettato, ma vero è pure, che ciò accade e non solo a San Giuliano. Gli esempi si possono anche sprecare, per cominciare nel non fare la raccolta differenziata e lasciare sacchetti di spazzatura a destra e a manca, buttando in via dei Pescatori e/o dell’Università ingombranti ecc. Ancor più, non riuscendo talune famiglie ed in particolare del quartiere di San Giuliano a contenere l’eccesso di “vivacità” di alcuni bambini, che in maniera maldestra guastano suppellettili, arredi e impianti pubblici diversi. E proprio in quest’ultima, difficile e forse la più ardua delle mission politiche su San Giuliano, sta la chiave di svolta per migliorare radicalmente – e culturalmente – una parte del comune pensare locale, sempre più emarginando, anche con gesti simbolici, atteggiamenti fuori dalle regole del comune vivere civile che, spesso, rappresentano l’anticamera per fornire manovalanza agli ambienti criminosi che, come è noto, non possono essere del tutto sconfitti dalla sola forza dell’azione repressiva. Si, in buona sostanza si tratta di far nascere un fiore… da un broccolo… Ad alcuno è consentito in aree pubbliche di mettere a dimora piante e/o ortaggi al di fuori di un corretto modo di concepire il rispetto per la cosa pubblica (aiuole spartitraffico comprese) e, sicuramente in misura assai lontana da un gradimento collettivo del decoro urbano. Nello specifico, parte delle aiuole spartitraffico (realizzate dalla mia Amministrazione per garantire migliori condizioni di sicurezza, contenendo le scorribande dei locali centauri) a cura e spese dei cittadini di Via Ciullo d’Alcamo, sono state arredate e correttamente mantenute, accogliendo l’invito dell’Amministrazione comunale a considerarli pubblicamente come “propri”. Altri, sottovalutandone il gesto, in alcuni tratti sbagliando hanno pensato di crearsi l’orto (alimentato dagli scarichi delle macchine 5 cm…), mettere alberi d’ulivo e anche di recintarlo!.. costituendo finanche pericolo per la viabilità. Il quieto vivere poteva portare un Sindaco a far finta di nulla e non “turbare” tale popolare agire e non mettersi contro talune famiglie del quartiere, magari a 6 mesi dalle elezioni. Il corretto agire dell’attuale Sindaco ha determinato invece, più che dal punto di vista simbolico che pratico, il riaffermarsi del rispetto delle regole. Certamente non è il mio obiettivo quello d’intentare la contestazione di reati e multe per qualche “ragazzata”, più o meno “adulta”, ispirata dalla necessità di crearsi un orto a sostegno del reddito familiare, anzi, nei limiti del possibile è mio dovere aiutare quanti sono pronti ad impegnarsi in tale direzione a farlo, ma nel rispetto delle regole e della stessa salute alimentare dei fruitori. Nella stessa giornata di martedì 8 novembre, pertanto, insieme ai novelli cultori agricoli abbiamo individuato un’area comunale idonea e recintata in loc. San Cusumano; ieri una ditta incaricata dal Comune ha reso fruibile e del tutto idonea l’area di già recintata e da oggi tali nostri concittadini sanno che potranno realizzarsi un piccolo orto per sostenere l’economia della propria tavola familiare... ovviamente la prima cosa che faranno sarà la riallocazione delle piantine di broccolo, dell’albero d’ulivo ecc, dalle aiuole di via Ciullo d’Alcamo presso la nuova area destinata in maniera sperimentale a Orto Urbano, in San Cusumano. Pertanto, nessuna “resa” del broccolo da parte del Sindaco ma, semplicemente, un diverso politico agire per rimuovere un “piccolo” problema riaffermando simbolicamente il ripristino delle regole della comune e civica convivenza, dando comunque una alternativa reale …per coltivarsi un orto e aiutare il reddito familiare. Per tutto ciò, rispetto allo “schiaffo giornalistico” sbandierato, inviterei eventuali simpatici ma disattenti professionisti dell’informazione, a ringraziare tali cittadini per aver (ci) ricordato che la “fame” e le condizioni d’incattivimento delle povertà su San Giuliano hanno anche un nome e cognome in termini di responsabilità politica (…vedasi la mancata attuazione della ZFU) e, pertanto, a far buon uso di spazi d’informazione per denunciare tale paradosso. Anch’io ringrazio questi cittadini, atteso che, ben oltre i poteri d’ordinanza del Sindaco messi in campo per pianificare in 2 giorni la problematica, spero assuma una via consiliare privilegiata, la solida progettualità sociale e tecnico-regolamentare “ERICE: NASCONO GLI ORTI URBANI” da tempo elaborata da un mio collaboratore, che presto approderà in Consiglio comunale con la regolamentazione per l’assegnazione di aree pubbliche (alcune di già individuate in loc. Pegno) a anziani e famiglie che, nel rispetto delle graduatorie reddituali, potranno avere assegnati piccoli spazi comunali per la realizzazione del proprio orto. Ringrazio per l’attenzione e Cordialmente Saluto IL SINDACO ////////////////////////// ///////////////////////// Tutti gli operatori, non ancora iscritti nell’elenco degli operatori economici del comune di Erice, sono invitati a manifestare entro e non oltre il 30/11/2011 la propria disponibilità ad essere inseriti in appositi elenchi, quali fornitori da interpellare per la fornitura di beni e servizi in economia. ////////////////////////// Il Sindaco Operazione «pizzo al pomodoro» Compiacimento e gratitudine, anche a nome dell’onesta comunità di San Giuliano e dell’intera Città di Erice, manifesto all’indirizzo della Procura della Repubblica e della Magistratura trapanese, al Sig. Questore di Trapani, al Capo della Mobile e alle Donne e agli Uomini impegnati nell’odierna operazione denominata «pizzo al pomodoro». L’attività estortiva posta in essere in danno di operatori comerciali della città di Erice e della vicina Trapani, il reinvestimento dell’illecita attività lucrativa in ulteriori criminosi intenti, quali quelli correlati allo spaccio di mortali sostanze stupefacenti, sottolinenano il preoccupante “livello” criminoso dell’agire della sgominata banda. Non poca preoccupazione desta, al pari, l’impiego di “picciriddi”, minori – anche armati di coltello - facilmente reclutati per eseguire ritorsioni e danneggiamenti in danno di attività comerciali o in accompagnamento degli indagati. Ovviamente, ben oltre l’esito della corrente operazione, e di altre profuse nel passato anche recente, così come rassegnato e in più occasioni anche alla sensibile evidenza del Prefetto e del Questore, necessita il massimo dello sforzo sinergico di tutte le Forze dell’Ordine per garantire visibili e percepibili quotidiane condizioni di sicurezza all’inerme comunità di San Giuliano, al pari preoccupata da atti e misfatti giornalieri che, seppur riconducibili all’operare della micro-criminalità, provocano effetti devastanti nella serena vita degli abitanti, ingenerando, di converso, sfiducia e il venir meno della collaborativa attività nei confronti delle Istituzioni locali e non solo. E però, così come ho avuto modo di sottolineare in occasione dell’odierno Congresso del SIULP (Sindacato dei Lavoratori di Polizia), il riscatto delle comunità ove più facilmente albergano, anche “culturalmente”, le condizioni che favoriscono il maturare e la crescita di fenomeni diversi di devianza criminale, non può solamente essere demandato alle attività di repressione, a maggior ragione in una stagione che registra gravi e insensati lineari tagli al Sistema Sicurezza e alle Forze di Polizia, esposte e su più fronti, in questa nostra particolarissima provincia di frontiera. Priorità assoluta pertanto, ma gravemente disattesa, paradossalmente, da oltre 2 anni dall’incomprensibile STOP imposto dal Governo Berlusconi-Tremonti, con la mancata emanazione dei decreti attuativi, alla Zona Franca Urbana di San Giuliano – Trentapiedi – San Cusumano, conseguita nel 2009 dalla mia Amministrazione, a valere di un bando-concorso nazionale che, conseguendo il favorevole parere europeo ha visto giuridicamente insediarsi in Italia ben 22 ZFU, di cui 3 in Sicilia (Erice compresa). Zona Franca Urbana che sicuramente avrebbe consentito e può ancora diventare la precondizione per un “salvagente” sociale anche in seno alla popolosa comunità di San Giuliano (cui si ricorda sarebbe riservato almeno il 30% delle opportunità lavorative-occupazionali), con positivi effetti in termini di ricaduta socio-economica, ingenerando un felice e virtuoso processo di sviluppo e di crescita socio-economica su tutto l’hinterland ericino-trapanese e provinciale. Di certo, accanto al rilancio socio-economico-occupazionale, anche un complessivo miglioramento dei servizi (nell’ambito di una visione di sistema-rete sociale), per cominciare da quelli abitativi (per la stragrande parte di proprietà regionale – IACP), onde assicurare dignità, sicurezza e migliore confort alle numerose famiglie insediate, rappresenta(va) un’altra doverosa strategia d’intervento. E rispetto a questa, diversamente possiamo preannunciare che l’incisiva azione condotta in questi anni nei confronti dell’amministrazione regionale, ha portato i suoi frutti. A breve, unitamente allo IACP e allo stesso Governo regionale, così come anticipato al Prefetto di Trapani, presenteremo il decreto e lo stato dell’arte avviato per conseguire in tempi ragionevolmente brevi l’approntamento di un investimento di 6 milioni di euro a beneficio di opere e lavori di riqualificazione abitativa (ivi comprese opere atte a garantire la sufficienza d’approvvigionamento idrico) e di urbanizzazioni interessanti il quartiere di San Giuliano che, verosimilmente, entro i primi del prossimo anno, potrà contare anche sull’inizio lavori per la riapertura della Scuola Baden Powell e la dislocazione logistico-operativa del Comando della Polizia Municipale di Erice. ///////////////////////// Ultimo aggiornamento di questa pagina: February 4, 2012 Pagina vista : 30412 volte.
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