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    Nota IMPORTANTE: Alcuni dei presenti comunicati o file sono stati inseriti in questa sede SOLO per comodità dell'utente e NON HANNO alcun valore ufficiale. Pertanto NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITA' su eventuali errori o imprecisioni, su fatti, date, luoghi, nomi e qualsivoglia elemento facente parte dei file o della presente pagina web. Per i comunicati ufficiali si prega di FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO al sito istituzionale del Comune di Erice www.comune-erice.it .

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    COMUNICATO STAMPA del 27 GENNAIO 2012
    "EricèLegalità&Sviluppo"

    Illustrato ieri dal Sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, nei locali di Confindustria, il Protocollo d'intesa "EricèLegalità&Sviluppo"per la regolarità, la sicurezza, l'occupazione, la formazione e le agevolazioni nell'ambito della Zona Franca Urbana di Erice (territorio comunale di Trentapiedi - San Giuliano e San Cusumano).
    Il protocollo si è reso necessario, date le notevoli risorse finanziarie che a seguito dei finanziamenti ottenuti dall'amm.ne comunale ericina si riverseranno a breve nell'area della Z.F.U.. Con la prossima sottoscrizione del protocollo - fissata per il 16 febbraio 2012 - vengono dunque da una parte assunti impegni concreti per favorire l'occupazione in quella parte di territorio dove le problematiche sociali si incrociano con la mancanza di lavoro garantendo nel contempo la verifica dell'osservanza delle norme in materia di rapporti di lavoro, di sicurezza e salute dei lavoratori.

    "Possiamo dunque affermare che da oggi - dichiara con soddisfazione il Sindaco Tranchida - cominciamo a scrivere una nuova e concreta diversa storia di un felice percorso pubblico-privato, che vede il Comune di Erice impegnato a dare risposte concrete al proprio territorio (circa 30.000.000 € di lavori) nella consapevolezza che il ruolo di una pubblica amministrazione è quello di dare maggiori opportunità di lavoro alle imprese e ai lavoratori locali, tanto più se queste opportunità hanno una ricaduta in quei territori dove i fenomeni di esclusione sociale sono più evidenti e dove occorre maggiormente favorire l'integrazione sociale e culturale".

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    COMUNICATO STAMPA DEL 26 GENNAIO 2012
    AL VIA I LAVORI PER LA BANDA LARGA A BALLATA

    Informiamo i cittadini che, stante quanto dichiarato dai rappresentanti del Governo regionale in sede di riunione-conferenza stampa cui abbiamo partecipato, inizieranno entro il prossimo mese di maggio i lavori per la realizzazione d'infrastrutture in fibra ottica ad alta capacità per la frazione rurale di Ballata, che consentiranno lo sviluppo dei servizi a banda larga in quel territorio con capacità di trasmissione dati di almeno 7 megabit/s fino a 20 megabit/s, offrendo così la possibilità di accedere alla rete internet in tempi estremamente rapidi e contribuendo al miglioramento della competitività del settore agroalimentare, in particolare, ed al rafforzamento del tessuto economico e produttivo locale.
    "Incassato il positivo risultato con finanza pubblica regionale per Ballata - dichiara il Sindaco Tranchida - rimane immutato il nostro impegno per il potenziamento di analogo servizio per la frazione di Pizzolungo, verosimilmente in partenariato con soggetti privati presenti sul mercato, atteso che Telecom, all'ennesima nostra richiesta d'intervento, anche di recente ha risposto negativamente"

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    COMUNICATO STAMPA del 23 GENNAIO  2012
    BIBLIOTECHE E CULTURA
     
    Il tema delle biblioteche locali quali luogo di aggregazione e crescita sociale è stato il tema dell'incontro svoltosi ad Erice pochi giorni fa.
    Bibliotecari provenienti da diverse provincie hanno dato vita ad un animato dibattito che ha preso spunto dal libro "Caro Sindaco, parliamo di biblioteche" di Antonella Agnoli presente all'incontro.
    A fare gli onori di casa il Vice Sindaco della vetta e il Dirigente della Soprintendenza per i Beni Librari ed Archivistici.
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    COMUNICATO STAMPA del 26 gennaio 2012
    DOMANI AD ERICE LA CELEBRAZIONE DELLA "GIORNATA DELLA MEMORIA"

    In occasione della celebrazione della "Giornata della Memoria" l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Erice,  ha organizzato una visita didattica nel centro storico di Erice con gli alunni delle scuole dell'obbligo,  alla ricerca delle tracce che la comunità ebraica che ivi risiedeva, ha lasciato.
    L'evento, curato dagli Assessori Daniela Toscano e Laura Montanti, vede coinvolti, oltre agli alunni delle scuole, gli esperti di storia e cultura ebraica il prof. Francesco Giacalone e l'avv. Matteo Torre.
    L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di "ERICE - CITTA' DELLA PACE".
    E' importante fare in modo che ai ragazzi - ha commentato il Sindaco Giacomo Tranchida - arrivi un messaggio di rispetto interculturale e di affermazione del diritto alla libertà di culto, partendo proprio dalla storia del proprio territorio.

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    COMUNICATO STAMPA del 24 gennaio 2012
    ENTRO IL 2 FEBBRAIO LE ISTANZE PER I PROGETTI "DIS-ABILITIAMOCI" E "PINOCCHIO"

    Sono stati pubblicati sul sito internet del Comune di Erice due bandi di gara a procedura aperta per la realizzazione di due progetti approvati nei mesi scorsi dalla Giunta ericina del Sindaco Giacomo Tranchida.
    Si tratta di due progetti proposti rispettivamente dagli assessorati della Pubblica Istruzione e dei Servizi Sociali, e rivolti ad Organizzazioni di Volontariato.

    Mediante la realizzazione del progetto "DIS-ABILITIAMOCI" - elaborato dall'Ufficio Pubblica Istruzione - si intende contribuire al miglioramento della qualità di vita degli alunni disabili attraverso la creazione di un ambiente di apprendimento sereno ed accogliente, in cui la diversità di ciascuno è vissuta ad affermata come risorsa educativa e relazionale, consentendo agli alunni disabili di esercitare il diritto allo studio nel rispetto della "diversità" vissuta come valore aggiunto e ridurre gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano la partecipazione dei disabili al sistema scolastico.

    Il progetto "PINOCCHIO" - elaborato invece dal Servizio Sociale Comunale - intende realizzare attività di doposcuola per minori appartenenti a contesti familiari che versano in particolari condizioni di svantaggio e/o disagio sociale, economico, ambientale. Destinatari del progetto sono n. 50 minori, residenti nel Comune di Erice, di età compresa tra i 6 e i 14 anni.

    Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Erice.
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    COMUNICATO STAMPA del 20 GENNAIO 2012
    NUOVI CAMPI DA GIOCO A VALLE E IN VETTA

    Dopo la realizzazione di 4 campetti sportivi polivalenti, in compartecipazione con le Parrocchie di Ballata, Napola, Pizzolungo e Ns. Signora di Fatima a Trentapiedi, e la realizzazione di 1 campetto sportivo polivalente in via Lido di Venere a San Giuliano, la Giunta Tranchida procede con una ulteriore prima trance d'interventi a favore dell'impiantistica sportiva di quartiere, con occhio attento a completare la dotazione di spazi sportivi per i ragazzi e gli sportivi in tutto il territorio comunale.
    "Dopo aver riattivato e messo a regime le Palestre comunali (PalaCardella-Raganzile, San Giuliano, Walt Disney-Villa Mokarta e San Nicola-Erice capoluogo), che in collaborazione-gestione con decine di locali comitati e associazioni sportive ospitano migliaia di ragazzi e giovani, un altro punto del programma di governo presentato 4,5 anni fa agli ericini - DICHIARA IL SINDACO GIACOMO TRANCHIDA -, grazie anche a questi ulteriori interventi, diventa realtà: oggi la Città di Erice finalmente offre ai ragazzi di ogni frazione e/o quartiere la possibilità di fare sport in luoghi sicuri e attrezzati, in alternativa alla strada ... unico luogo ove i ragazzi prima della mia sindacatura potevano praticare un po' di sport".
    Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Erice www.erice.comune.tp.it.
    L'appalto in questione garantirà anche la fornitura dei materiali e attrezzature occorrenti per il ripristino del 2° campo da tennis in terra battuta, in Erice capoluogo.

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    COMUNICATO STAMPA del 19 GENNAIO  2012
    AD ERICE SI DISCUTE DI BIBLIOTECHE E CULTURA

    Si terrà sabato 21 gennaio al Palazzo Sales di Erice, con inizio alle ore 10,00, un incontro sul tema delle biblioteche degli Enti Locali.

    L'iniziativa è della Soprintendenza ai Beni Bibliografici ed Archivistici di Trapani, che, d'intesa con il Comune di Erice, ha invitato Amministratori e Bibliotecari ad un confronto sulle azioni per il sostengo e lo sviluppo delle biblioteche locali. 

    Nel corso della mattinata sarà presentato il volume di Antonella Agnoli "Caro Sindaco, parliamo di biblioteche" sul quale interverrà il Presidente Regionale dell'Associazione Italiana Biblioteche.

    <> - ha dichiarato l' Assessore alla Cultura della vetta che ha collaborato all'organizzazione dell'evento.

    <>.  


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    Di seguito si riportano alcune parti estratte dalla proposta del Sindaco Tranchida al Consiglio Comunale di Erice per l'acquisto delle Torri del Balio, del 18 Gennaio 2012


    CITTÀ DI ERICE
    PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

    Oggetto: invito al Consiglio Comunale ad autorizzare il Sindaco ad avviare le necessarie procedure atte a formulare una proposta di acquisto dell'immobile denominato Torri del Balio con il terreno attiguo detto "area dei Runzi".

    Nel dare seguito alle intese intervenute in sede di Conferenza dei CapiGruppo sull'oggettivato argomento:

    Pemesso:
    - che le Torri del Balio recingevano il Castello di Venere ed erano collegate a detto Castello da due cortine merlate e da un ponte levatoio;
    - che dette Torri furono abbandonate e giacquero in uno stato di degrado fino al XIX secolo, quando il Conte Agostino Pepoli, mecenate e letterato, propose all'Amministrazione Comunale del tempo, proprietaria del bene, la sistemazione a sue spese del giardino del Balio ed il restauro delle Torri, chiedendo in cambio la proprietà di queste ultime;
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    Considerato:
    ---------
    - che detta area peraltro si congiunge con la proprietà comunale su cui sorge il Quartiere Spagnolo, nel recente passato restaurato e idoneo ad ospitare eventi culturali e museali, in prossimità della c.d. "Porta Spada" che naturalmente si estende, a mo di anfiteatro, sulla visuale ottica del Golfo di Bonagia - Monte Cofano;
    - che ----, la dr.ssa Valeria Li Vigni, Direttore del Museo Pepoli di Trapani, propone all'A.C. la creazione di una casa della memoria legata alla storia di Agostino Pepoli da realizzarsi nelle Torri del Balio e nella c.d. Torretta Pepoli;
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    Atteso che tale acquisto risponde agli obiettivi propri del Comune, in particolare:
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    * Tutelare il patrimonio storico, artistico ed archeologico ------;
    * Promuovere lo sviluppo turistico del Comune ---------

    Ritenuto che l'acquisto del bene storico in questione consenta alla cittadinanza di Erice di rientrare in possesso di uno dei monumenti più significativi della storia del territorio ericino;
    Ritenuto altresì che l'acquisizione del bene culturale porterebbe a compimento la fruibilità pubblica dell'intero patrimonio culturale ericino;
    --------

    SI PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE, 
    NELL'AMBITO DEI PROPRI POTERI DI INDIRIZZO

    di autorizzare il Sindaco a formulare una proposta di acquisto dell'immobile denominato Torri del Balio con il terreno attiguo detto "area dei Runzi" di seguito meglio descritto:
    (omissis ---)
     
    F.TO  Il Sindaco
    Giacomo Tranchida


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    EricèComuneAmico
    ascolta i cittadini

    Avviato in maniera sperimentale presso tutti gli uffici del Comune di Erice il sistema di rilevazione del gradimento dell'utenza sui servizi comunali.
    In ciascuna delle sedi comunali, a diretto contatto con il pubblico, è stata collocata un'urna in plexiglass nella quale gli utenti potranno depositare una scheda contente giudizi e suggerimenti sul servizio reso dai vari Uffici.
    << Con questa ulteriore iniziativa intendiamo ancor più e direttamente coinvolgere i cittadini/utenti - dichiara il Sindaco di Erice, Giacomo Tranchida - circa il monitoraggio/gradimento sulla qualità dei servizi erogati, onde apportare implementazioni e/o eventuali correzioni. Confidiamo, pertanto - conclude Tranchida - sulla preziosa collaborazione dei cittadini al fine di meglio continuare nell'opera di costruzione della Casa Comune >>


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    COMUNICATO STAMPA del 5 gennaio 2012
    ENTRO IL 9 GENNAIO LE ISTANZE PER IL PROGETTO DIS-ABILITIAMOCI

    C'è tempo fino a lunedì 9 gennaio 2012 per partecipare al bando di gara, a procedura ad evidenza pubblica, rivolto a Organizzazioni di Volontariato, per l'attuazione del progetto "DIS-ABILITIAMOCI".
    Il Progetto si pone l'obiettivo di garantire utili iniziative per migliorare la qualità di vita, sul piano socio-sanitario, per l'anno scolastico 2011/2012 agli alunni disabili frequentanti le scuole di Erice.
    Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Erice.
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    COMUNICATO STAMPA  DEL 05  GENNAIO 2012

    Per venire incontro alle richieste provenienti da numerosi cittadini, la Giunta Comunale di Erice ha proposto al Consiglio Comunale di regolamentare la rateazione delle somme dovute a seguito di accertamento TARSU, attualmente non prevista e non consentita.
    La delibera della Giunta propone di rateizzare, su richiesta dei contribuenti, le somme accertate da un minimo di sei ad un massimo di 18 rate mensili, con l'unico gravame aggiuntivo degli interessi legali.
    Il provvedimento appare particolarmente tempestivo ed opportuno in considerazione della grave crisi economica e finanziaria in cui versa il nostro Paese, con conseguenti pesanti ricadute sui redditi dei cittadini, e, per questo motivo, la Giunta  confida in una sollecita approvazione da parte del Consiglio Comunale di Erice.

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    COMUNICATO STAMPA del  5 GENNAIO 2012
    MERCATO DEGLI AGRICOLTORI -  MODIFICA DELL'ORARIO DI  APERTURA

    Accolta dall'Amministrazione comunale la richiesta degli agricoltori di modifica dell'orario di svolgimento del Mercato degli Agricoltori di Erice.

    Il mercato degli Agricoltori si terrà nelle ore pomeridiane di ogni mercoledì dalle ore 12.00 alle 17.00 (anziché la mattina).

    Si ricorda che la sede del mercato si trova in viale della Provincia ad Erice Casa Santa, nell'area antistante la cittadella della salute, dove sarà possibile acquistare prodotti agricoli di alta qualità direttamente dai produttori locali, principalmente di frutta e verdura.

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    COMUNICATO STAMPA del 3 GENNAIO  2011
    AL VIA NUOVI LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E PER IL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITA' E DELLA SICUREZZA PEDONALE

    Sul sito del Comune di Erice www.erice.comune.tp.it sono pubblicati tre appalti disposti dal Sindaco Giacomo Tranchida per lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria:

    1) LAVORI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL CANALE DI SCOLO ACQUE METEORICHE ADIACENTE LA SS 113 IN LOCALITA' MINIETTA - NAPOLA, PER 30.500,00€
    2) LAVORI URGENTI PER LA REGIMENTAZIONE DELLE ACQUE METEORICHE LUNGO LA EX SS 113 IN LOCALITA' RIGALETTA-MILO, per 54.000,00€
    3) LAVORI A CONTRATTO APERTO PER LA MANUTENZIONE DEI MARCIAPIEDI E DELLE STRADE COMUNALI DEL TERRITORIO DI ERICE PER 60.000,00€                  

    "Gli interventi in appalto tendono a rimuovere criticità alla sicurezza viaria ed in particolare pedonale, anche personalmente accertate e d'intesa con il Servizio di Protezione Civile comunale prontamente pianificate - dichiara il Sindaco Tranchida - come nell'emblematico caso di Minietta-Napola, dove gli abitanti da sempre rischiano seriamente l'incolumità fisica per poter raggiungere a piedi, in poche decine di metri e per le normali faccende domestiche, la commerciale via Milano della frazione di Napola".

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    L'ufficio elettorale del Comune di Erice ha reso noto, con avviso pubblicato sul sito del medesimo, che gli elettori disposti ad essere inseriti nell’Albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale sono invitati a presentare domanda indirizzata al Sindaco, ENTRO IL MESE DI NOVEMBRE DEL CORRENTE ANNO.
    Per ogni ulteriore informazione, gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Elettorale Comunale.

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    COMUNICATO STAMPA del 23 DICEMBRE 2011

    IL LAVORO, PRIMA DI TUTTO, IL "REGALO" SOTTO L'ALBERO DI NATALE

    Di sicuro non è il Buon Natale che tanti disoccupati, precari e/o over 50 aspettavano, molti da troppo tempo.
    Di certo, per alcuni, purtroppo pochi, sarà comunque un buon Natale:
    - per i 14 ex Lsu del Comune di Erice che per primi, rispetto ad una platea molto più ampia, stamani hanno firmato il contratto per assunzione a tempo indeterminato, part-time;
    - per 11 ericini, svantaggiati, assunti  per 1 anno e selezionati da pubblico elenco dei Servizi Sociali comunali, dalla Coop. Artemide appaltatrice del servizio di assistenza domiciliare anziani;
    - per 5 ericini, diversamente abili, assunti p/time per un periodo di tirocinio formativo - borsa lavoro presso aziende del territorio, nell'ambito del progetto "Erice è ...con i diversamente abili";
    - per 12 ericini, disoccupati, avviati con borse lavoro trimestrali dai Servizi Sociali comunali per le attività di manutenzione del verde pubblico, manutenzioni e pulizia locali;
    - per 10 ericini, disoccupati, avviati con progetti trimestrali di supporto al reddito dai Servizi Sociali comunali, al pari per le attività di manutenzione al verde pubblico e pulizia locali;
    - per 10 ericini, disoccupati, avviati con progetti trimestrali di supporto al reddito dai Servizi Sociali comunali, per prestazioni di assistenza ai bambini davanti le strutture scolastiche.
     
    Certo, a Natale si può fare di più, recita una canzone ...
    di sicuro, l'avvio della Zona Franca Urbana per Trentapiedi-San Giuliano-San Cusumano, avrebbe acceso nuove speranze e reali prospettive di sviluppo socio-economico di valenza provinciale, e di sicuro non molleremo anche su questo versante oltre che, più in generale, su quello socio-occupazionale, pur consapevoli che gli strumenti in mano al Comune, di fatto, sono inesistenti, in quanto i processi di occupazione e sviluppo vanno determinati dai Governi Nazionale e Regionale.
     
    Al riguardo, però, la rivisitazione del Patto di Stabilità, oltre ai correnti 10 milioni di euro per lavori pubblici in fase di corrente appalto (Villa Igea e Convento San Carlo, Scuole Baden Powell e De Stefano, Bocciodromo Napola, entro per la Raccolta Differenziata a Rigaletta, ed altri ancora), altri 15 milioni di euro per lavori di opere pubbliche da appaltarsi sono in fase di arrivo (canale di gronda, vie di fuga Pizzolungo, contratto di Quartiere San Giuliano, ecc., per citarne alcuni), potrebbe consentire il liberarsi di risorse che, in particolar modo nel comparto edile garantirebbero una notevole valvola di sfogo alla crescente domanda di lavoro e occupazione.
     
    IL SINDACO - Giacomo Tranchida
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    DICHIARAZIONE STAMPA del 21 DICEMBRE  2011
    DEL SINDACO GIACOMO TRANCHIDA

    CASTEL MAURIGI, BALLATA
    non solo sulla vetta i Castelli di Erice
     
    Originariamente era una torre di avvistamento del sistema torriero siciliano. Nel cinquecento è stata acquistata dalla nota famiglia trapanese degli Staiti, contestualmente ai feudi di pertinenza che comprendevano i territori di Fulgatore e Ummari.

    Con gli Staiti, l'antica torre venne inglobata nel resto della costruzione, che divenne centro economico e produttivo del feudo. Agli Staiti successe la famiglia palermitana dei Maurigi, fra cui si annovera Giovanni Maurigi, marchese di Castel Maurigi, discendente dell'antica casata dei Maurigi di Svevia. Il Castello è tutt'ora posseduto dagli eredi di questo antico casato, e presenta parecchi segni della sua storia.
    Il Castello Maurigi, di recente, è stato fatto oggetto di studio per una ipotesi di restauro, nella tesi di laurea delle dott.sse Giuseppina Oddo ed Eleonora Macchiarella, curata presso la facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Palermo.
    Nel quadro del programma ERIC'E'NATALE 2011 promosso dalla nostra Amministrazione, vogliamo condividere l'impegno e l'amore di due giovani studentesse per il nostro territorio e per le radici storico-culturali e monumentali che lo contraddistinguono.
    Pertanto, invitiamo i cittadini ericini e ballatesi tutti, il giorno 22 alle ore 17:30 presso il Centro Sociale di Ballata (sede della Delegazione Comunale), via Castel Maurigi, 2, alla presentazione del prezioso lavoro delle Dr.sse  Giuseppina Oddo ed Eleonora Macchiarella; al presente, il relatore della tesi Prof. Giovanni Fatta e la correlatrice Prof. Tiziana Campisi, nonchè l'attuale proprietario, avv. Fabrizio Zagarella.
     
    Giacomo Tranchida
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    COMUNICATO STAMPA del 19 DICEMBRE 2011
    LA PIANISTA LAURA GIORDANO AL PALAZZO SALES
     
    Martedì 20 dicembre alle 17,30 si terrà al Palazzo Sales di Erice il concerto della pianista Laura Giordano, intitolato "Da  Liszt a Gershwin".
    L'artista piemontese, che vanta una rilevante serie di presenze musicali sia all' estero che in Italia, proporrà un programma brioso che ben si adatta alla suggestiva atmosfera natalizia che si respira in questi giorni, tra mercatini, luci e presepi, ad Erice.
    L'ingresso  al concerto, inserito nell'ambito degli eventi EriCèNatale 2011, è gratuito. 

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    DICHIARAZIONE STAMPA del 19 DICEMBRE 2011
    "INCENDIO AD ERICE"

    Per i mercatini di Natale ad Erice aspettavamo la neve, ieri invece l'ennesimo incendio, di evidente matrice dolosa, di cui nei fatti, effetti che dopo circa quattro ore sono stati contenuti in particolar modo ad opera degli interventi da parte dell'elicottero della Forestale, nonché, dei Vigili del Fuoco e dai Servizi di Protezione Civile comunale.
    A costoro va il mio ringraziamento, esteso alle forze dell'ordine, che prontamente sono intervenute insieme ai volontari.
    Giacomo Tranchida

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    COMUNICATO STAMPA del 13 DICEMBRE  2011
    NEI PROSSIMI GIORNI AD ERICE TRE EVENTI CULTURALI SULLA STORIA DELLA TRIMILLENARIA CITTA'

    Tre importanti eventi culturali fortemente legati alla storia di Erice arricchiranno il nutrito programma di  ERIC'E'NATALE 2011.

    - MERCOLEDI' 14 dicembre alle ore 16,30, sarà ricollocata nella nicchia a lato di Porta Trapani la statua in legno di San Cristoforo oggetto di un recentissimo intervento di restauro voluto dal Comune e dalla Fondazione Erice Arte.
    - VENERDI' 16  alle ore 10,30, sarà inaugurata la Sezione Archeologica del Museo "Antonio Cordici" presso la nuova e più funzionale sede del Polo Umanistico di Vico San Rocco.
    Dal 1939 il Museo "Cordici", insieme alla Biblioteca, era situato al primo piano del Palazzo Municipale (in passato sede del Teatro Comunale) e risale al 1975 l'ultimo intervento di sistemazione.
    - DOMENICA 18 dicembre alle ore 17,00, infine, sarà presentata al Polo Umanistico la pregiata ristampa delle "Memorie Storiche di Erice" di Giuseppe Castronovo, curata dalla Fondazione Federico II.

    <<Si tratta del completamento di un'azione di valorizzazione e conservazione dei beni culturali di Erice fortemente voluta da questa Amministrazione e che è stata scandita in questi anni da concrete e puntuali iniziative>> - afferma l'Assessore alla Cultura della vetta.

    Tra le altre si ricordano le seguenti:
    * messa in sicurezza e apertura al pubblico, con servizio di custodia e percorso descrittivo in italiano ed in inglese, del Castello di Venere e riapertura del Teatro "Gebel Hamed";
    * trascrizione e pubblicazione del manoscritto seicentesco di Antonio Cordici "Istoria della Città di Monte San Giuliano" e Mostra dei Manoscritti;
    * restauro, in collaborazione con l'Università di Palermo, di numerosi dipinti depositati in ambienti fatiscenti e mai esposti al pubblico;
    * restauro della statua dell'Immacolata posta nell'androne del Museo Civico;
    * pubblicazione degli atti del convegno su "La devozione dei Naviganti ed il culto di Afrodite Eircina";
    * promozione e sostegno alla pubblicazione del volume su "Maria S.S. di Custonaci" del Castronovo;
    * collaborazione con la Freie Universitat di Berlino per una campagna di scavi lungo le mura puniche.

    <<Tutto ciò, sommato ai finanziamenti regionali per il recupero e la fruizione del patrimonio culturale ed ambientale della Torretta Pepoli, ai finanziamenti nazionali e regionali per il recupero e la riqualificazione di due monumenti storici quali l'ex Villa Igea e l'ex Convento San Carlo, nonché alla valorizzazione come centro convegni del Palazzo Sales, vanno aggiunte le iniziative di valide Associazioni come "Salvare Erice" e Gruppo Archelogico Drepanon", - afferma il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida -  è la dimostrazione dei passi che abbiamo avviato con decisione, pur nella ristrettezza delle risorse economiche, nel settore della cultura e dello sviluppo turistico di Erice>>.

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    COMUNICATO STAMPA del 9 DICEMBRE 2011
    INIZIATIVA IN FAVORE DI TELETHON

    Il Comune di Erice ha concesso il proprio sostegno all'iniziativa in favore di Telethon promossa dal gruppo Simply Market.

    Intervenendo alla serata di beneficenza svoltasi al Teatro dell'Università, il Vice Sindaco della vetta ha sottolineato che la Costituzione riconosce la salute quale diritto fondamentale dell'individuo e, pertanto, è dovere delle Istituzioni contribuire alla ricerca per rafforzare le speranze in cure sempre piú efficaci.

    Lo spettacolo, nel corso del quale sono stati raccolti fondi a favore degli studi sulle malattie genetiche e la distrofia muscolare, ha offerto momenti musicali, di danza e teatrali particolarmente apprezzati dal numeroso pubblico presente al "Tito Marrone".
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    Comunicato stampa del 10-11-2011

    Gentile Direttore

    ... anche da un “BROCCOLO” può nascere un “FIORE”…

     e il 1° ORTO URBANO di ERICE, in maniera sperimentale nasce in località SAN CUSUMANO e verrà gestito da ericini abitanti a San Giuliano, in via Ciullo d’Alcamo…

    L’abuso di licenza poetica, parafrasando da una frase di una bellissima canzone di De Andrè, per meglio provare a spiegare la vicenda  – diversamente dall’ironia spicciola con la quale alcuni mezzi d’informazione locale hanno, con grave parzialità e notevole limite d’analisi –  i retroscena, interessante l’abusiva collocazione di alcune piantine di broccoli e ulivo e non solo, in via Ciullo d’Alcamo, in loc. San Giuliano, le iniziative prontamente intraprese dalla mia Amministrazione (ai fini della sicurezza pubblica e alimentare dei privati) e gli sviluppi …

    Preliminarmente giova sottolineare che il Quartiere di San Giuliano e spiccatamente la via Ciullo D’Alcamo, spesso vengo additati come quartieri e strade di 3^ serie, vuoi per la difficile convivenza di una così alta concentrazione di popolazione in poche centinaia di metri quadri di territorio, stipata dentro palazzine popolari IACP, spesso e volentieri in condizione di abbandono e insicure. 

    E se questo sotto il profilo urbanistico è storicamente vero, nel prossimo vicino futuro avrà risposte pubbliche e concrete atteso che la mia Amministrazione, che sin dal suo insediamento nel 2007 si è intestata di metterci una STORICA PEZZA, ha conseguito finalmente nel Luglio u.s. il finanziamento del CONTRATTO DI QUARTIERE II per 6.000.000 euro – già all’ordine del giorno del Consiglio comunale la “riperimetrazione del contratto di quartiere”-.

    Parliamo dunque di opere di manutenzione edile alle case e interventi di urbanizzazione nel quartiere, compresa la realizzazione di idonee cisterne per l’acqua, …oltre che di lavoro!!! Argomenti in relazione ai quali sin d’ora, anzi, colgo l’occasione per invitare il Consiglio comunale celermente a trattare. 

    Dall’altro, è comunque sbagliato definire, generalizzando, San Giuliano un quartiere di persone malfamate e dedite a tutti i tipi di reati. Certo, ci sono stati soggetti che hanno preferito scegliere strade non dritte e che non “spuntano”, cadendo nel tranello di lucrosi illeciti affari, dimentichi che le porte del Carcere di San Giuliano distano poche decine di metri e che, talvolta, si riapriranno dopo tantissimi anni rubando agli stessi e ai loro familiari gli affetti più cari oltre che la libertà. E comunque, la stragrande maggioranza dei cittadini di San Giuliano, larga parte in difficoltà anche socio-economiche, può fare vanto di dignità, correttezza e serietà.

    In tale direzione, prezioso continua ad essere il lavoro di supporto della locale Parrocchia e della Scuola (che dopo gli interventi alla materna “Accardi” sarà ancor più potenziata e migliorata, atteso il corrente appalto per il consolidamento, ripristino e riapertura della Scuola Baden Powell per circa 1,2 milioni di euro), nonché, l’investimento solidale con le politiche sociali comunali. Certo, mi si dirà: non solo con il progetto della bike-sharing (anch’esso di prossimo appalto) si possono creare nuove occasioni di sviluppo e lavoro per San Giuliano, e non solo.

    Invero, proprio di questi giorni, soprattutto tale attesa e speranza non è del tutto perduta, anzi, l’affidiamo ad un governo nazionale diverso che, prontamente modificando il Piano per il Sud, possa far decollare la Zona Franca Urbana che abbiamo conquistato due anni or sono, ma ancor priva dei decreti attuativi per colposa inerzia del Governo Berlusconi-Tremonti, succube degli egoismi politici nordisti della Lega .   

    Vero è però, che il concetto di “bene pubblico” e, dunque, di godimento pubblico (anche in termini di decoro) talvolta non viene rispettato, ma vero è pure, che ciò accade e non solo a San Giuliano. Gli esempi si possono anche sprecare, per cominciare nel non fare la raccolta differenziata e lasciare sacchetti di spazzatura a destra e a manca, buttando in via dei Pescatori e/o dell’Università ingombranti ecc. Ancor più, non riuscendo talune famiglie ed in particolare del quartiere di San Giuliano a contenere l’eccesso di “vivacità” di alcuni bambini, che in maniera maldestra guastano suppellettili, arredi e impianti pubblici diversi.
    Invero, però, con testardaggine abbiamo “ricostruito” e riaperto la Palestra di San Giuliano, anzi realizzato un nuovo Campo di Calcetto che prossimamente inaugureremo, convinti di lavorare perché tali beni assurgano alla civica e collettiva maturazione e siano considerati “cosa propria”, ma nel rispetto delle regole e dunque da tutelare e goderne con rispetto anche dagli eccessi di libertà.

    E proprio in quest’ultima, difficile e forse la più ardua delle mission politiche su San Giuliano, sta la chiave di svolta per migliorare radicalmente – e culturalmente – una parte del comune pensare locale, sempre più emarginando, anche con gesti simbolici, atteggiamenti fuori dalle regole del comune vivere civile che, spesso, rappresentano l’anticamera per fornire manovalanza agli ambienti criminosi che, come è noto, non possono essere del tutto sconfitti dalla sola forza dell’azione repressiva.

    Si, in buona sostanza si tratta di far nascere un fiore… da un broccolo…

    Ad alcuno è consentito in aree pubbliche di mettere a dimora piante e/o ortaggi al di fuori di un corretto modo di concepire il rispetto per la cosa pubblica (aiuole spartitraffico comprese) e, sicuramente in misura assai lontana da un gradimento collettivo del decoro urbano. Nello specifico, parte delle aiuole spartitraffico (realizzate dalla mia Amministrazione per garantire migliori condizioni di sicurezza, contenendo le scorribande dei locali centauri) a cura e spese dei cittadini di Via Ciullo d’Alcamo, sono state arredate e correttamente mantenute, accogliendo l’invito dell’Amministrazione comunale a considerarli pubblicamente come “propri”. Altri, sottovalutandone il gesto, in alcuni tratti sbagliando hanno pensato di crearsi l’orto (alimentato dagli scarichi delle macchine 5 cm…), mettere alberi d’ulivo e anche di recintarlo!.. costituendo finanche pericolo per la viabilità. Il quieto vivere poteva portare un Sindaco a far finta di nulla e non “turbare” tale popolare agire e non mettersi contro talune famiglie del quartiere, magari a 6 mesi dalle elezioni.

    Il corretto agire dell’attuale Sindaco ha determinato invece, più che dal punto di vista simbolico che pratico, il riaffermarsi del rispetto delle regole. Certamente non è il mio obiettivo quello d’intentare la contestazione di reati e multe per qualche “ragazzata”, più o meno “adulta”, ispirata dalla necessità di crearsi un orto a sostegno del reddito familiare, anzi, nei limiti del possibile è mio dovere aiutare quanti sono pronti ad impegnarsi in tale direzione a farlo, ma nel rispetto delle regole e della stessa salute alimentare dei fruitori. Nella stessa giornata di martedì 8 novembre, pertanto, insieme ai novelli cultori agricoli abbiamo individuato un’area comunale idonea e recintata in loc. San Cusumano;  ieri una ditta incaricata dal Comune ha reso fruibile e del tutto idonea l’area di già recintata e da oggi tali nostri concittadini sanno che potranno realizzarsi un piccolo orto per sostenere l’economia della propria tavola familiare... ovviamente la prima cosa che faranno sarà la riallocazione delle piantine di broccolo, dell’albero d’ulivo ecc, dalle aiuole di via Ciullo d’Alcamo presso la nuova area destinata in maniera sperimentale a Orto Urbano, in San Cusumano.

    Pertanto, nessuna “resa” del broccolo da parte del Sindaco ma, semplicemente, un diverso politico agire per rimuovere un “piccolo” problema riaffermando simbolicamente il ripristino delle regole della comune e civica convivenza, dando comunque una alternativa reale …per coltivarsi un orto e aiutare il reddito familiare. 

    Per tutto ciò, rispetto allo “schiaffo giornalistico” sbandierato, inviterei eventuali simpatici ma disattenti professionisti dell’informazione, a ringraziare tali cittadini per aver (ci) ricordato che la “fame” e le condizioni d’incattivimento delle povertà su San Giuliano hanno anche un nome e cognome in termini di responsabilità politica (…vedasi la mancata attuazione della ZFU) e, pertanto, a far buon uso di spazi d’informazione per denunciare tale paradosso. 

    Anch’io ringrazio questi cittadini, atteso che, ben oltre i poteri d’ordinanza del Sindaco messi in campo per pianificare in 2 giorni la problematica, spero assuma una via consiliare privilegiata,  la solida progettualità sociale e tecnico-regolamentare “ERICE: NASCONO GLI ORTI URBANI” da tempo elaborata da un mio collaboratore, che presto approderà in Consiglio comunale con la regolamentazione per l’assegnazione di aree pubbliche (alcune di già individuate in loc. Pegno) a anziani e famiglie che, nel rispetto delle graduatorie reddituali, potranno avere assegnati piccoli spazi comunali per la realizzazione del proprio orto.

    Ringrazio per l’attenzione e Cordialmente Saluto

    IL SINDACO
    10 novembre 2011       Giacomo Tranchida

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    Avviso Tratto dal sito del Comune di Erice

    Tutti gli operatori, non ancora iscritti nell’elenco degli operatori economici del comune di Erice, sono invitati a manifestare entro e non oltre il 30/11/2011 la propria disponibilità ad essere inseriti in appositi elenchi, quali fornitori da interpellare per la fornitura di beni e servizi in economia.
    Gli operatori economici che hanno presentato istanza d’iscrizione nel corso dell’anno 2011 e che non sono stati inseriti negli elenchi, dovranno ripresentarla.
    Per ulteriori informazioni contattare il Comune di Erice.

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    Città di Erice

    Il Sindaco

    Operazione «pizzo al pomodoro»
    LA COMUNITA’ ERICINA DI SAN GIULIANO RINGRAZIA

    Compiacimento e gratitudine, anche a nome dell’onesta comunità di San Giuliano e dell’intera Città di Erice, manifesto all’indirizzo della Procura della Repubblica e della Magistratura trapanese, al Sig. Questore di Trapani, al Capo della Mobile e alle Donne e agli Uomini impegnati nell’odierna operazione denominata «pizzo al pomodoro».     

    L’attività estortiva posta in essere in danno di operatori comerciali della città di Erice e della vicina Trapani, il reinvestimento dell’illecita attività lucrativa in ulteriori criminosi intenti, quali quelli correlati allo spaccio di mortali sostanze stupefacenti, sottolinenano il preoccupante “livello” criminoso dell’agire della sgominata banda. Non poca preoccupazione desta, al pari, l’impiego di “picciriddi”, minori – anche armati di coltello - facilmente reclutati per eseguire ritorsioni e danneggiamenti in danno di attività comerciali o in accompagnamento degli indagati.

    Ovviamente, ben oltre l’esito della corrente operazione, e di altre profuse nel passato anche recente, così come rassegnato e in più occasioni anche alla sensibile evidenza del Prefetto e del Questore, necessita il massimo dello sforzo sinergico di tutte le Forze dell’Ordine per garantire visibili e percepibili quotidiane condizioni di sicurezza all’inerme comunità di San Giuliano, al pari preoccupata da atti e misfatti giornalieri che, seppur riconducibili all’operare della micro-criminalità, provocano effetti devastanti nella serena vita degli abitanti, ingenerando, di converso, sfiducia e il venir meno della collaborativa attività nei confronti delle Istituzioni locali e non solo.

    E però, così come ho avuto modo di sottolineare in occasione dell’odierno Congresso del SIULP (Sindacato dei Lavoratori di Polizia), il riscatto delle comunità ove più facilmente albergano, anche “culturalmente”, le condizioni che favoriscono il maturare e la crescita di fenomeni diversi di devianza criminale, non può solamente essere demandato alle attività di repressione, a maggior ragione in una stagione che registra gravi e insensati lineari tagli al Sistema Sicurezza e alle Forze di Polizia, esposte e su più fronti, in questa nostra particolarissima provincia di frontiera.  
    Indubbiamente, fra le misure che più efficacemente possono contribuire a creare la condizione di svolta per la fuoriuscita da una condizione di degrado sociale, in prima istanza va ribadita e sottolineata l’emergenza sviluppo e la correlata occupazione che, indubbiamente rappresentano il primo salvagente sociale. Il rilancio socio-economico, dunque, rimane una priorità politico-strategica anche nell’avversare condizioni di sudditanza culturale e/o di forte emarginazione sociale, terreno fertile per ogni gestazione e/o reclutamento criminale.

    Priorità assoluta pertanto, ma gravemente disattesa, paradossalmente, da oltre 2 anni dall’incomprensibile STOP imposto dal Governo Berlusconi-Tremonti, con la mancata emanazione dei decreti attuativi, alla Zona Franca Urbana di San Giuliano – Trentapiedi – San Cusumano, conseguita nel 2009 dalla mia Amministrazione, a valere di un bando-concorso nazionale che, conseguendo il favorevole parere europeo ha visto giuridicamente insediarsi in Italia ben 22 ZFU, di cui 3 in Sicilia (Erice compresa).

    Zona Franca Urbana che sicuramente avrebbe consentito e può ancora diventare la precondizione per un “salvagente” sociale anche in seno alla popolosa comunità di San Giuliano (cui si ricorda sarebbe riservato almeno il 30% delle opportunità lavorative-occupazionali), con positivi effetti in termini di ricaduta socio-economica, ingenerando un felice e virtuoso processo di sviluppo e di crescita socio-economica su tutto l’hinterland ericino-trapanese e provinciale.

    Di certo, accanto al rilancio socio-economico-occupazionale, anche un complessivo miglioramento dei servizi (nell’ambito di una visione di sistema-rete sociale), per cominciare da quelli abitativi (per la stragrande parte di proprietà regionale – IACP), onde assicurare dignità, sicurezza e migliore confort alle numerose famiglie insediate, rappresenta(va) un’altra doverosa strategia d’intervento.

    E rispetto a questa, diversamente possiamo preannunciare che l’incisiva azione condotta in questi anni nei confronti dell’amministrazione regionale, ha portato i suoi frutti. A breve, unitamente allo IACP e allo stesso Governo regionale, così come anticipato al Prefetto di Trapani, presenteremo il decreto e lo stato dell’arte avviato per conseguire in tempi ragionevolmente brevi l’approntamento di un investimento di 6 milioni di euro a beneficio di opere e lavori di riqualificazione abitativa (ivi comprese opere atte a garantire la sufficienza d’approvvigionamento idrico) e di urbanizzazioni interessanti il quartiere di San Giuliano che, verosimilmente, entro i primi del prossimo anno, potrà contare anche sull’inizio lavori per la riapertura della Scuola Baden Powell e la dislocazione logistico-operativa del Comando della Polizia Municipale di Erice.
    Erice, lì 22 ottobre 2011
    IL SINDACO   Giacomo Tranchida

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    Ultimo aggiornamento di questa pagina: February 4, 2012
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